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Salviamo il Progetto Lanchilonghi. Firma la petizione
Martedì 12 Ottobre 2010 16:18

Lanchilonghi, Compagnia teatrale dei ragazzi di Gallura, è il nome di un progetto di teatro-circo nato 4 anni fa a Olbia. Quattro anni di grande lavoro, grande fatica e grande impegno che oggi prendono forma in un gruppo di  ragazzi che con le loro esibizioni  riempiono le piazze ed emozionano spettatori di ogni età. Un gruppo di ragazzi affiatati in cui cominciano a fiorire le personalità artistiche dei piccoli attori. Un gruppo che proprio oggi, nel momento in cui comincia a raccogliere i frutti di una semina di anni di lavoro, si trova senza casa e rischia di morire. Le ragioni? Le spiegano Fedro e Daniela, coraggiosi autori e instancabili promotori del progetto, in una lettera-appello in cui presentano la petizione SALVIAMO IL PROGETTO LANCHILONGHI. Un appello che raccogliamo e diffondiamo invitando tutti a firmare la petizione sul sito www.petizionionline.it.


Dopo quattro anni di esistenza e resistenza il Progetto Lanchilonghi, da sempre ospitato (ne va il merito alla disponibilità e sensibilità dell’ex parroco don Andrea Rafatellu) nel salone della parrocchia del paese di Loiri (10 km da Olbia), a seguito del cambio di parroco si ritrova a non disporre di un luogo coperto di riferimento per fare le prove. Il progetto cresceva già negli anni passati, e il gruppo aveva cercato un luogo più grande per incontrarsi. L’amministrazione comunale di Olbia, nella persona dell’attuale sindaco Gianni Giovannelli, aveva promesso, a seguito di due richieste ufficiali protocollate nel 2009, di fare in modo di ospitare il progetto nel Teatro Michelucci, una struttura esistente ad Olbia, completata strutturalmente da anni, ma ancora non veramente avviata ad attività culturali. Una struttura composta da un grande anfiteatro all’aperto e due padiglioni/capannoni adattissimi, così come sono, ad ospitare le prove di una Compagnia di Teatro di Strada e Circo quale è Lanchilonghi. Lo spazio al chiuso della struttura Michelucci, recintata e non accessibile alla cittadinanza, viene utilizzato per manifestazioni pubbliche solo su richiesta, tramite delibere specifiche del Consiglio comunale. Le due grandi sale sono invece “date in prestito” secondo criteri quantomeno opinabili. Da qualche mese in una delle sale sono ospiti i sommozzatori del corpo dei Vigili del fuoco, e una società sportiva di pallavolo ha fatto richiesta per utilizzare le sale come palestre! La Compagnia Lanchilonghi chiede di restituire la struttura Michelucci alla sua vera funzione, quella culturale, e la possibilità di usufruire, per i suoi incontri di laboratorio invernali - due o tre incontri settimanali - della sala più grande della struttura, senza chiedere l’esclusività di accesso e gestione dello spazio, ma chiedendo le chiavi e il libero accesso alla struttura per una razionale gestione dei tempi e delle attrezzature di lavoro. Vi chiediamo, col cuore, di sostenerci firmando una petizione online che verrà presentata all’amministrazione comunale della città di Olbia, che dispone nell’immediato di un luogo secondo noi adeguato ad ospitare questo progetto, e che è geograficamente il centro più facilmente raggiungibile nel circondario per un gruppo di ragazzi che provengono, attualmente, da 5 frazioni diverse. La petizione SALVIAMO IL PROGETTO LANCHILONGHI è sul sito www.petizionionline.it. Grazie, Fedro e Daniela per Compagnia Lanchilonghi.
Be', cosa fai ancora lì: corri a firmare, ricordando di indicare anche il luogo di residenza e l'eventuale gruppo o compagnia rappresentate.